L’educazione è al centro del nostro impegno. Crediamo che il vero cambiamento parta dalla scuola, dalla famiglia, dai luoghi in cui si formano le persone e le loro relazioni. Per questo, i nostri progetti educativi sono la nostra priorità: lavoriamo con studenti, docenti e famiglie per promuovere una cultura del rispetto, dell’uguaglianza e della responsabilità.
Oltre all’educazione, portiamo avanti iniziative di sensibilizzazione, supporto alle vittime e ricerca, collaborando con istituzioni, centri antiviolenza e realtà che condividono la nostra missione.
Progetti in corso:
Percorso educativo e teatrale SicuraMente
SicuraMente è un percorso educativo e teatrale rivolto alle scuole secondarie di secondo grado con sede nella Regione Veneto, pensato per accompagnare studenti e studentesse in una riflessione sul rispetto, sulle relazioni, sugli stereotipi di genere e sulla prevenzione della violenza contro le donne.
Il progetto nasce nell’ambito della campagna regionale “Sicura, Rete Regionale del Veneto per il sostegno alle donne” e intende contribuire alla costruzione di una cultura condivisa della non violenza, della parità e della responsabilità collettiva.
Si compone di tre fasi: un primo incontro laboratoriale in classe per preparare studenti e studentesse ai temi del percorso; la partecipazione allo spettacolo teatrale “NOI”, scritto da Filippo Tognazzo e prodotto da Fondazione Giulia Cecchettin ETS e Zelda Teatro con il contributo della Regione del Veneto; infine, un incontro di follow-up e approfondimento educativo per rielaborare l’esperienza vissuta e consolidare i temi affrontati.
Se sei una docente o un docente, il tuo istituto ha sede in Veneto e desideri far partecipare una o più classi, scrivi a [email protected]
Percorso formativo per insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria - marzo - novembre 2026
Educare all’uguaglianza di genere, fin dall’infanzia è un corso di formazione per insegnanti della scuola d’infanzia e primaria per imparare a decostruire gli stereotipi di genere nei contesti educativi e promuovere una cultura della non violenza, a cura di Fondazione Giulia Cecchettin e del Dipartimento FORLILPSI Unifi.
Il percorso prevede momenti formativi e attività di ricerca, inclusi questionari iniziali e finali, per comprendere i bisogni degli insegnanti e misurare l’efficacia dell’intervento.
Per questa prima edizione il corso è rivolto a insegnanti delle regioni Puglia, Toscana e Veneto. Scopri di più.
Un percorso formativo per una cultura del rispetto nello sport
Lo sport è uno dei più potenti spazi educativi: trasmette valori, modelli di comportamento e visioni delle relazioni. Non è però neutro rispetto al genere: la separazione tra uomini e donne e la centralità di forza, potere e virilità hanno contribuito nel tempo a rafforzare stereotipi, disuguaglianze e, in alcuni casi, atteggiamenti discriminatori.
Per questo la Fondazione Giulia Cecchettin propone alle Associazioni e Società Sportive un percorso formativo modulare rivolto ad atleti e atlete, allenatori e allenatrici, dirigenti, staff e famiglie.
Il progetto promuove lo sport come luogo di cambiamento culturale, in cui allenarsi non solo alla performance ma anche al rispetto dell’altro, alla gestione delle emozioni, alla prevenzione della violenza e alla costruzione di relazioni sane.
Il percorso è flessibile e adattabile ai bisogni di ogni realtà sportiva.
Per ricevere maggiori informazioni e approfondire le modalità di attivazione, scrivici a [email protected].
Riconoscere, Intervenire, Sostenere: formazione specialistica per la Polizia di Stato sulla violenza di genere
Il progetto “Riconoscere, Intervenire, Sostenere”, realizzato in collaborazione con l’associazione Differenza Donna, è un percorso di formazione specialistica rivolto alla Polizia di Stato.
L’obiettivo è rafforzare le competenze degli operatori e delle operatrici nella gestione dei casi di violenza contro le donne, fornendo strumenti normativi, operativi e relazionali per interventi più tempestivi, efficaci e rispettosi, riducendo il rischio di vittimizzazione secondaria e promuovendo una risposta coordinata e qualificata.
La prima fase del progetto, avviata il 26 gennaio 2026, coinvolge 180 agenti e adotta una metodologia esperienziale e partecipativa, basata su esercitazioni pratiche, simulazioni operative, lavori di gruppo e analisi di casi reali, per sviluppare competenze concrete e immediatamente applicabili nel lavoro quotidiano.
Il nuovo Centro Antiviolenza “Appia Annia Regilla” a Roma
A settembre 2025 abbiamo inaugurato insieme all’associazione Differenza Donna un nuovo Centro Antiviolenza aperto e accessibile a tutte le donne che hanno subito violenza o discriminazioni o sono a rischio di subirne. Ma anche a chiunque abbia bisogno di avere informazioni (compresi familiari e reti sociali).
Il Centro è operativo presso la sede confiscata alla criminalità ed affidata a Differenza Donna in via Tacito 90 a Roma e offre ascolto e accoglienza, qualificata e professionale, tramite il numero telefonico 352 0075920 attivo 24 ore su 24, a cui risponderanno operatrici specializzate, affiancate, se necessario, da mediatrici culturali opportunamente formate.
È aperto dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 16:00, solo il giovedì è prevista la chiusura alle ore 17:00. I colloqui telefonici o in piattaforma online per chi ne farà richiesta fuori Regione saranno concordati all’interno degli orari di apertura. Mentre è garantita la reperibilità telefonica h24.
Il Centro offre percorsi individuali, valutazione del rischio, analisi dei bisogni e fa da ponte con le case rifugio nelle situazioni in cui è necessaria una ospitalità, nonché tutto il lavoro di rete volto ad accompagnare le donne ad una piena autonomia.
Un’ora con Gino Cecchettin - Anno scolastico 2026-2027
Un’ora con Gino Cecchettin è un’opportunità pensata per le scuole con cui, per ragioni logistiche o distanze geografiche, non riusciamo a organizzare un incontro in presenza.
Attraverso una videochiamata della durata di un’ora, Gino Cecchettin entra virtualmente in classe per parlare con le studentesse e gli studenti, rispondere alle loro domande e condividere esperienze, pensieri e riflessioni.
L’iniziativa è rivolta a studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado e per le classi terze della scuola secondaria di primo grado , con l’obiettivo di offrire un momento significativo di confronto, ascolto e riflessione.
Le disponibilità per l’anno scolastico 2026-2027 saranno visibili a partire da marzo 2027.
I Rifugi: biblioteche e librerie unite contro la violenza di genere
“I Rifugi” è un progetto ideato dalla casa editrice Settenove, in collaborazione con Percorso Donna APS ed Emme Promozione, che coinvolge librerie e biblioteche impegnate nel contrasto alla violenza di genere.
Questi luoghi diventano spazi sicuri, informati e collegati con la rete territoriale antiviolenza, offrendo primo orientamento e materiali informativi.
Il progetto prevede una formazione per chi lavora in libreria o biblioteca, la donazione di libri alle Case rifugio del territorio, l’integrazione nella rete antiviolenza locale, una newsletter bimestrale con dati, approfondimenti e consigli di lettura, incontri di confronto tra realtà aderenti e un kit visivo per segnalare la partecipazione al progetto.
Dal 2025, la Fondazione Giulia Cecchettin è orgogliosa di sostenere questo progetto, condividendone i valori e l’impegno concreto contro la violenza di genere. Ad oggi le biblioteche rifugio sono 250 in tutto il territorio nazionale.
Per approfondire, consulta il sito di Settenove Edizioni a questo link. Il progetto è aperto a librerie e biblioteche. Per informazioni [email protected].
Percorso formativo nelle scuole di Padova e Provincia - Anno scolastico 2025-2026
Per l’anno scolastico 2026-2027, il Tavolo Prevenire e Promuovere, di cui è capofila il Comune di Padova, ha elaborato un’offerta formativa rivolta alle scuole primarie e alle scuole secondarie di primo e secondo grado della città e della provincia.
L’obiettivo è promuovere un’educazione al rispetto, al consenso e alla parità, favorendo il cambiamento culturale necessario a contrastare la violenza strutturale di genere. Fondazione Giulia Cecchettin finanzia la realizzazione del percorso formativo in 25 istituti comprensivi.
Fanno parte del Tavolo Prevenire e Promuovere: Comune e Provincia di Padova, Ufficio Scolastico Territoriale di Padova e Rovigo, Azienda ULSS 6 Euganea, Università degli Studi di Padova, la Consigliera di Parità della provincia di Padova, Centro Veneto Progetti Donna, Camera di Commercio di Padova e Fondazione Giulia Cecchettin ETS.
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