Educare all’uguaglianza di genere, fin dall’infanzia
Un corso di formazione accreditato per insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria e un progetto di ricerca per decostruire gli stereotipi di genere nei contesti educativi e promuovere una cultura della non violenza.
Perché partecipare
La scuola è il primo luogo in cui bambine e bambini imparano cosa significa essere sé stessi, relazionarsi, riconoscere l’altro, rispettare le differenze.
Per questo è fondamentale che i/le docenti siano supportati/e nel promuovere un’educazione libera da stereotipi e capace di prevenire precocemente le radici della violenza.
Questo progetto offre un percorso formativo altamente qualificato — unico nel panorama nazionale — e al tempo stesso la possibilità di contribuire ad una ricerca accademica utile a migliorare le politiche educative del futuro.
Partecipare significa:
- rafforzare le proprie competenze professionali;
- portare in classe strumenti immediatamente applicabili;
- contribuire a un cambiamento culturale necessario e urgente;
- far parte di una rete nazionale di insegnanti impegnate/i sul fronte dell’educazione al rispetto.
A chi è rivolto
Insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria delle regioni Veneto, Toscana e Puglia
e, in futuro e su richiesta, altri territori interessati.
Chi promuove il progetto
Il corso è promosso da Fondazione Giulia Cecchettin ETS e organizzato dall’Università degli Studi di Firenze – Dipartimento FORLILPSI.
Il progetto è coerente con il Codice Etico della Fondazione Giulia Cecchettin e con il protocollo d’intesa nazionale: “Educare al rispetto: azioni condivise per prevenire ogni forma di violenza sulle donne attraverso il contrasto a stereotipi e discriminazioni di genere” siglato tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e la Fondazione stessa.
Queste le finalità: estirpare le radici culturali che generano e alimentano la violenza di genere, a partire dalla scuola; contrastare gli stereotipi di genere; contrastare ogni forma di violenza, in particolare quella maschile contro le donne.
Obiettivi del progetto
- Potenziare il ruolo trasformativo della scuola nella costruzione di una società equa e inclusiva.
- Sensibilizzare il personale docente alla cultura di genere e alle pari opportunità.
- Offrire strumenti concreti per decostruire stereotipi e promuovere relazioni sane tra bambine e bambini.
- Fornire competenze per gestire conflitti in modo costruttivo e non violento.
- Contribuire alla produzione di dati aggiornati sulla consapevolezza di genere nella scuola italiana.
Perché è urgente formarsi ora
Studi europei e nazionali dimostrano che:
– l’Italia è tra i Paesi che più tardi hanno introdotto politiche educative di genere;
– la fascia 0-11 anni è decisiva per la costruzione dell’identità e dei modelli relazionali.
Partecipare significa allinearsi alle indicazioni normative (Legge 107/2015, Linee pedagogiche 0-6, Indicazioni nazionali 2018) e rispondere all’obiettivo 5 dell’Agenda 2030 sull’uguaglianza di genere.
Struttura del percorso
- Modalità: online (con due convegni in presenza/misto: uno inaugurale e uno finale. Gli stessi saranno caricati sulla piattaforma e-learning del corso).
- Docenti: esperti/e di studi di genere provenienti da pedagogia, sociologia, psicologia, linguistica.
- Contenuti: stereotipi e linguaggi di genere; pedagogia del rispetto; gestione dei conflitti; strumenti e attività per la classe; buone pratiche e casi studio.
- Materiali e risorse disponibili per gli/le insegnanti.
Un’indagine scientifica strutturata con approccio mixed method:
- interviste e focus group qualitativi
- questionari quantitativi
La ricerca valuterà:
- la consapevolezza di genere del corpo docente;
- i bisogni formativi;
- le competenze acquisite grazie al corso.
I risultati saranno presentati nel convegno finale e pubblicati in un report nazionale.
Risultati attesi
- Maggiore consapevolezza e competenza del corpo docente sugli stereotipi di genere e sulla prevenzione della violenza.
- Introduzione di pratiche educative innovative e replicabili nelle scuole.
- Produzione di dati scientifici aggiornati.
- Creazione di un modello formativo esportabile in altre regioni e ordini di scuola.
Durata del progetto
- Formazione: marzo-novembre 2026
- Ricerca, analisi e pubblicazione dei risultati: 2026–2028
Requisiti per l’iscrizione e modalità di iscrizione
L’iscrizione al corso è gratuita, con l’eccezione del pagamento delle imposte di bollo obbligatorie ai fini di legge per un totale di 32 €.
Le candidature potranno essere presentate dal 16 febbraio 2026 ed entro e non oltre l’8 marzo 2026 esclusivamente tramite la compilazione dell’apposito modulo.
Le candidature saranno accolte in ordine cronologico di arrivo, fino ad esaurimento dei posti disponibili per ciascuna regione.
Per le regioni Veneto, Toscana e Puglia sarà costituito un elenco nominativo specifico delle candidate ammesse e dei candidati ammessi, fino a un numero indicativo di 300 iscritti per regione.
Sarà inoltre prevista una quota blu riservata a docenti di sesso maschile, al fine di promuovere la partecipazione degli uomini ai percorsi di formazione sulla cultura di genere, considerando la prevalenza femminile nel corpo docente della scuola d’infanzia e primaria.
In caso di superamento del numero massimo previsto, sarà predisposta una lista di riserva dalla quale attingere in caso di rinunce o decadenze.
Per informazioni è possibile contattare la dott.ssa Maria Grazia Rionero all’indirizzo e-mail: mariagrazia.rionero@unifi.it.
